And so I sent some men to fight
and one came back at dead of night
said he’d seen my enemy
said he looked just like me
So I set out to cut myself
and here I go
Mark Nechtr:
Lei legge le carte? Cristo. Anche D.L. legge le carte. Non mi fido delle carte. Le dicono solo quello che vuole sentirsi dire. Sono vaghe proprio quel tanto che basta perché uno gli possa far dire quello che vuole che succeda, o quello che ha la paranoia che succeda. E poi lei e la guida spirituale di D.L. la chiamate profezia. È una cosa oscena, ecco cos'è.
Magda Ambrose-Ganz:
La tua innamorata non le legge davvero, le carte. Se le porta dietro avvolte probabilmente in un panno di seta, e probabilmente perfino insieme a un souvenir di cristallo; e le mischia e chiude gli occhi e se le dispone davanti, e ha paura di guardare, come quando chi esprime un desiderio poi ha paura a dirti qual era, perché teme che la magia sia fragile, sensibile alla luce.
Mark:
...
Magda:
Lei cerca di *usarle*. Le investe del potere di cambiare ciò che di fatto possono solo svelare. Vuole un riparo, una struttura salda. Un castello di carte, con dei minuscoli mobili dentro. Non quella grande distesa cieca che ottieni quando le leggi davvero. Non uno specchio, che ti fa solo vedere il tuo naso. Quando è stata l'ultima volta che ti sei visto il naso?